Programma
31 Luglio 2026
Ore 15
"Pedalata percussiva"
seguiremo gli amici di FIAB Bicincittà in un facile percorso aperto a tutti e tutte
Ore 17:00
Laboratorio "Suoniamo la bicicletta!"
per ragazzi e ragazze
tenuto da Sebastiano De Gennaro
Ore 21:00
Concerto "Shut up ‘n play yer bike"
di e con Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi_biciclette, elettronica, percussioni
01 Agosto 2026
ore 17:00
Drumcircle "Facile, facile, per tutte le età"
tenuto da Giovanni Pannone_percussioni
ore 21:00
Concerto "RISONANZE DEL TEMPO"
con Filippo Lattanzi_marimba
02 agosto 2026
ore 15:00
Mastercalss di batteria "Ma veramente il senso del tempo è solo genetica?"
con Roberto Gualdi_batteria
Concerti, Laboratori e Drumcircle gratuiti con offerta libera e consapevole, Masterclass con contributo minimo di 10 euro.
nello specifico...
31 luglio 2026
FIAB - associazione - attività
"Pedalata percussiva"
seguiremo gli amici di FIAB Bicincittà in un facile percorso aperto a tutti e tutte
Sebastiano De Gennaro - percussionista - laboratorio
Suoniamo la bicicletta!
laboratorio musicale per imparare a trasformare la bicicletta in uno strumento musicale.
Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi - percussionisti - concerto “Shut up ‘n play yer bike”
Un concerto sperimentale in cui la bicicletta diventa strumento musicale, esplorata nelle sue possibilità elettroacustiche e sonore. Una performance originale che intreccia ricerca musicale, improvvisazione e riflessione su temi ambientali.
Lo spettacolo è anche un tributo al compositore Frank Zappa, che nel 1963 fece la sua prima apparizione televisiva suonando una bicicletta.
01 agosto 2026
GIOVANNI PANNONE - Facilitatore drum circle - laboratorio
"Facile, facile, per tutte le età"
Il drum circle è un cerchio di tamburi e percussioni aperto a tutti, musicisti e non (anche chi non ha mai toccato uno strumento).
Attraverso la connessione ritmica e l'ascolto attivo favorisce la comunicazione, unisce le persone e abbatte le barriere.
Una pulsante esplorazione dove condividere gioia, bellezza e divertimento
FILIPPO LATTANZI - Percussionista - concerto
"RISONANZE DEL TEMPO"
È considerato come uno tra i percussionisti più acclamati della scena internazionale; il Percussive Notes, lo definisce “uno fra i più interessanti interpreti ed esponenti del panorama mondiale, definendo le sue incisioni discografiche catalizzatrici, attente ai dettagli stilistici e con una lucida visione storico-filologica dimostrata da pochi interpreti”.
La sua attività solistica annovera tantissimi concerti che lo portano ad esibirsi in tutto il mondo. E’ regolarmente invitato, in veste di artista e presidente di giuria, in alcuni tra i più importanti concorsi internazionali di marimba e percussioni in Austria, Australia, Colombia, Venezuela, Francia, Germania, Giappone, Italia, Lituania, Portogallo, Spagna, Stati Uniti, Tailandia e Sud Corea. Dal 2020, in Belgio per il prestigioso Universal Marimba Competition.
Ha al suo attivo tantissime prime registrazioni di brani per marimba sola e concerti solistici, pubblicati da Deutsch Grammophone, Koch-Schwann, Naxos, Forlane, Tactus, Dad Records.
Dal ‘96 al 2007 ha ricoperto il ruolo di percussionista e tastierista principale presso l’Orchestra della Radio e Televisione Svizzera Italiana di Lugano, con cui ha inciso decine di pubblicazioni discografiche per le etichette Deutsch Grammophone, Sony, Decca, BIS Records e Naxos. Ha collaborato con alcuni tra i più prestigiosi Enti Lirico Sinfonici italiani, tra i quali il Teatro alla Scala, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, il Teatro Petruzzelli.
Lattanzi si è perfezionato a Parigi con Gastone Sylvestre conseguendo, per ben quattro anni consecutivi, la medaglia d’oro e il Premier Prix de la Musique à l’unanimité et Félicitations. Nel ’98 gli è stato conferito, per la prima volta all’unanimità, il Prix Spécial de Virtuosité en Marimba. Contestualmente si è perfezionato con Michael Rosen (Oberlin College), con Robert Van Sice (Royal Conservatory of Rotterdam) e Leigh Howard Stevens (Royal Academy of Music di Londra).
E’ testimonial per la ADAMS, Innovative Percussion, Gretsch, SABIAN e GM-AUDIO.
02 agosto 2026
Roberto Gualdi - batteria - masterclass
"Ma veramente il senso del tempo è solo genetica?"
Ad un certo punto ci si rende conto che suonare bene, ma bene veramente, è estremamente difficile. E non parlo
di complessità tecnica o virtuosismo, parlo di dettagli sempre in ordine, di suono sempre bello e giusto, parlo di
un’esecuzione fluida e naturale e di un dialogo sempre appropriato e pertinente.
A quel punto ci si rende conto che affidare la propria crescita solo alle mani e alla grammatica non basta. Diventa
necessario che il moto di apprendimento e sviluppo oltre che orizzontale diventi verticale, aumentando così la
profondità e il peso di ogni nota suonata.
Quando ho iniziato a suonare mi sentivo sempre ripetere che il senso del tempo, il groove e lo swing ce l’hai o
no. Ci nasci o no.
Quindi esisteva questa categoria di eletti, questo club esclusivo dal quale, naturalmente, mi sentivo escluso.
Ovviamente era presente una certa predisposizione in quella direzione ma sentirsi benedetto dal dono del tempo
assoluto con la conseguente incrollabile sicurezza in se stessi era tutta un’altra storia.
La Musica però era estremamente importante per me e volvevo fare parte di quel mondo a tutti i costi.
Volevo essere un batterista.
Il concetto è semplice in fondo e non vale solo per il ritmo: chi non ha l’orecchio assoluto lavora per perfezionare
l’orecchio relativo e forse la stessa cosa si poteva fare con il senso del tempo.
Mi sono quindi rimboccato le maniche e ho cercato di fare ordine e lavorare su me stesso. Ho cercato di capire,
rendermi consapevole, gestire e riuscire quindi a costruirmi una carriera lunga e soddisfacente.
Questo libro rappresenta i miei quarant’anni di batteria e di considerazioni a riguardo.
Ho raccolto tutti gli studi e la mia esperienza diretta in dischi, concerti, tour e trasmissioni televisive, un insieme
di strategie, pensieri, tecniche di sopravvivenza, studi ed esercizi, cercando di dare un ordine alla quantità di
informazioni raccolte.
In questi anni certamente non manca l’accessibilità alle informazioni. Il problema a volte è riuscire ad orientarsi
correttamente in mezzo alla Web-Jungle ed essere in grado di cercare le cose giuste nel posto giusto.
Perdersi tra la moltitudine infinita di fonti è estremamente facile.
Ormai abbiamo a disposizione a portata di click tutte le risposte mentre la grande differenza viene dal riuscire a
porsi le domande giuste.
Quindi questo libro cerca di essere uno studio teorico riguardante il ritmo e la sua gestione in tutti i suoi aspetti
e vuole aiutarti a porti le domande e darti un “piano di lavoro”, un ordine degli argomenti da considerare, ed è
rivolto a te che pensi purtroppo di non fare parte del Club Del Ritmo Assoluto Naturale...
Ma vedrai che va bene anche così.




